martedì 10 ottobre 2017

A Tutto Manga: Magi di Shinobu Ohtaka (Recensione)

MAGI - THE LABYRINTH OF MAGIC

Bentrovati amici di Everpop, siete pronti a una nuova recensione? Protagonista di oggi è una delle serie manga più amate degli ultimi anni: Magi - The Labyrinth of Magic di Shinobu Ohtaka.

MAGI - THE LABYRINTH OF MAGIC di Shinobu Ohtaka
                                                                                                                  
EDITORE: Star Comics | GENERE: Fantasy
Volume: 32 (In Corso) | TITOLO ORIGINALE: Magi
USCITA: giugno 2017 | PREZZO: € 4,30 cad
                                                                                                                  

TRAMA
Aladdin è un bambino vagabondo che viaggia di città in città vivendo alla giornata. Non sempre incontra gente generosa disposta a fargli un po’ di carità ma la cosa non lo turba, perché gli basta suonare il suo flauto magico e da una misteriosa lampada fuoriesce una gigantesca creatura pronta a difenderlo da qualunque malintenzionato! C'è un unico problema: quando il gigante viene anche solo sfiorato da una ragazza, sviene all’istante a causa della sua terribile timidezza! La nostra storia inizia quando Aladdin incontra una venditrice ambulante che lo obbliga a lavorare per lei come risarcimento per aver divorato tutti i suoi cocomeri. Poco dopo, tuttavia, sarà proprio la ragazza ad essere accusata di furto! La pena per i ladri? Solo una: la morte! Non perdetevi questa nuovissima e briosa storia ispirata alle favole de Le mille e una notte, che catapulterà il lettore in strabilianti atmosfere mediorientali mettendolo sulle tracce di tesori nascosti, lampade magiche e geni dagli eccezionali poteri!


MY POINT OF VIEW
                                                                     
                                            

Lo so che è passata una vita intera da quando Magi è sbarcato in Italia. Ricordo ancora dov’ero quando uscì il primo volume e dove lo lessi per la prima volta (magari questa info la tengo per me). Nonostante questo però, dopo aver letto che in patria la serie è ormai agli sgoccioli, mi sono detto che valeva davvero la pena parlarvi di questo fumetto che io trovo una vera e propria goduria per gli occhi.

Se siete appassionati di favole (o anche solamente fan di casa Disney) avrete sicuramente letto (o almeno sentito) “Le mille ed una notte”, una raccolta di fiabe arabe nella quale confluisce appunto anche la storia di Aladdin, che son certo avrete visto nella sua trasposizione Disney. Se la mia affermazione è giusta be’…dimenticate tutto quello che avete letto o visto perché il fumetto della sensei Ohtaka è tutto un altro paio di maniche, una storia tutta nuova ricca d’azione, misteri, colpi di scena, battaglie epiche…ma soprattutto tanta tantissima magia.

La storia parte proprio con Aladdin, un giovane mago che vive in un palazzo colossale in compagnia del solo genio Ugo, una presenza mistica che dimora all’interno di un flauto metallico in possesso del magico ragazzino. Nonostante il luogo magico e mistico Aladdin desidera abbandonare quel suo porto sicuro per esplorare le bellezze del mondo e le persone che lo popolano, e riuscire così a farsi tanti nuovi amici. La fortuna sembra essere dalla sua quando, a causa di un incontro fortuito, Aladdin si ritrova in compangnia di Alibaba, un giovane itinerante vispo e molto furbo. Dopo piccole diatribe iniziali e piccoli scontri, i due ragazzi fanno ben presto amicizia, lanciandosi insieme in mille strabilianti avventure.

Questa è solamente una piccola trama che riassume i primissimi volumi, dove troviamo i due protagonisti ancora allo stato brado, due personalità ancora immature ma destinate a crescere e a maturare volume dopo volume, sia a livello caratteriale sia a livello grafico. Ciò che la maestra Ohtaka riesce a tessere è un vero e proprio fumetto epico, una nuova e sorprendente odissea che trae origine da un testo antico e conosciutissimo, dalla quale l’autrice prende spunto solo per quanto riguarda i suoi protagonisti, che nonostante questo appaiono assai differenti dalla loro controparte fiabesca. Personaggi come Sindbad e Sherazade vengono ripresi, rimaneggiati e stravolti, per adattarsi al meglio ad un manga shonen come questo, apparendo alla fine come delle personalità del tutto nuove e sorprendenti. Continui colpi di scena e esplosive scene d’azione (e di combattimento) si susseguono di volume in volume, rivelando personaggi e magie sempre nuovi e differenti, elementi capaci di stupire il lettore e di incantarlo a più riprese, a volte anche all’interno di uno stesso volume. La crescita dell’autrice è infatti indubbia, basti pensare infatti ai singoli volumi, all’interno dei quali l’autrice stupisce per la costante e spedita evoluzione stilistica, sia per quanto riguarda la sceneggiatura sia per quanto riguarda i disegni.

Disegni che, diciamolo, si presentano sin da subito per la loro particolare bellezza. Le tavole della sensei appaiono sin dal primo volume mature e ben progettate, caratterizzate da un tratto morbido tondeggiante ed assolutamente delicato, che riesce ad adattarsi al meglio anche quando ci sono da rappresentare scene comiche e spassose, nelle quali Aladdin appare con uno stile deformed e meno curato, ma adatto alla situazione. Che si parli di talento quando si nomina la maestra Ohtaka questo è ormai certo, basti pensare soprattutto all’attenzione che riserva alle tavole, curate minuziosamente. Un esempio sono appunto le “armature” che i indossano i possessori degli strumenti metallici durante la loro trasformazione, finemente disegnate fin nei minimi particolari. Per non parlare delle copertine, che di volume in volume brillano per la loro assoluta bellezza, con colori sgargianti e luminosi, illustrazioni spettacolari che introducono a storie altrettanto spettacolari.


Se pensate che la magia non esista, be’…Non avete ancora letto Magi! Fatelo e vi ricrederete! Parola mia. 
See you soon! -Lewis

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