lunedì 17 luglio 2017

Libri, Letture e (La) Recensione: Viola di Silvia Sampò

Bentrovati amici di Everpop, le recensioni quest'oggi non finiscono mai! Siete pronti stavolta all'amore e alla passione?


VIOLA
di Silvio Sampò
                                                                                             

TITOLO ORIGINALE: Viola

EDITORE: Leone Editore

GENERE: Commedia

PAGINE: 92pp

PREZZO: 9,00€

USCITA: lug 2017


TRAMA

Giulio, un uomo maturo, stimato e carismatico, si invaghisce della nuova collega Viola, una giovane donna che ha poco più della metà dei suoi anni. Viola è indipendente, molto intelligente e affascinante, ma non ha ancora trovato una sua tranquillità sentimentale, e decide di cominciare una relazione con Giulio solo perché sa di doversi presto trasferire. La differenza d’età e lo scontro tra personalità così diverse daranno vita a un amore contrastato ma incredibilmente intenso.

MY POINT OF VIEW
                                                                
                                               


Questo libro mi ha sorpreso sotto diversi aspetti, ma in particolare per l'intensità che cela tra le sue poche pagine, inferiori a cento, che custodiscono una forte passione e tanto tanto eros. Come sapete io i libri erotici proprio non li reggo, ma questo credetemi non è soltanto un semplice libro erotico, anzi l'erotismo è solo un mezzo che l'autore utilizza per tenere insieme i vari pezzi della storia, il legante perfetto per i due protagonisti di questo romanzo.

Tutto ruota attorno al personaggio di Giulio, protagonista e narratore della storia, un uomo maturo e realizzato che ormai vive incarcerato nella suo quotidianità. Una vita la sua ricca di soddisfazioni che però si ferma ad un punto ben preciso, si arresta precipitosamente quando transita lungo la strada dell'amore, ormai deserta e arida. Un percorso destinato però a ritornare vivo e rigoglioso grazie alla presenza inaspettata di Viola, una ragazza che di anni ne ha ben la metà, contraddistinta da una bellezza travolgente ed un carattere ammaliante. Tutto in Viola è sinonimo di sensualità e Giulio non ci mette molto a scoprirlo, e a trasformare poi questa sensualità in una passione focosa e travolgente. Una passione destinata però a durare ben poco, a causa dell'imminente trasloco della ragazza.

E' proprio a partire da questa "fuga" imminente dalla realtà quotidiana che Viola decide di dare una chance a loro due, come coppia; un'occasione che però si tramuta ben presto in vero amore, soprattutto per Giulio, che sopraffatto dagli eventi e dalla stessa Viola cade preda di questa invincibile malia. Attraverso queste poche pagine, attraverso poche e brevi giornate, l'autore riesce a tratteggiare il suo punto di vista sull'amore nelle sue diverse e svariate sfumature, attraverso una coppia destinata sin dall'inizio a sfumare. Allo stesso tempo riesce comunque a raccontare una difficoltà tanto cara a molti amanti, che pur stando insieme sono continuamente braccati dal seme del dubbio che genera appunto la differenza d'età tra i due. 

Con uno stile delicato ma allo stesso tempo schietto, Silvio Sampò tratta questo tema in maniera naturale, senza mai cadere nel banale o soprattutto nel volgare. Le scene cariche di eros non mancano di certo, così come lo scambio di battute piccanti tra i due protagonisti, che a volte possono sembrare forse un po' volgari, ma in realtà non sono altro che lo specchio della realtà (sappiamo benissimo che a letto non esistono regole grammaticali e di costume).

Ciò che però più colpisce all'interno di questo racconto non sono tanto le scene "bollenti", quanto invece la prosa con cui l'autore racconta la storia. Uno stile delicato, soprattutto lontano dal letto, contraddistinto da sfumature tenere e poetiche; frasi partorite da un gran cuore, che ti entrano dentro senza più uscirsene. Allo stesso modo colpisce l'immensa bravura dell'autore nel tratteggiare la figura della protagonista femminile, e la conseguente caratterizzazione di un personaggio che pur apparendo solo attraverso gli occhi del protagonista, occhi maschili innamorati e carichi di passione, riesce comunque a mostrarsi in tutta la sua poetica bellezza. Il personaggio di Viola oltre ad essere ammaliante e seducente, rimane impresso nella memoria per la sua fragilità, i suoi dubbi, e allo stesso tempo anche per la sua sfuggevolezza.
Insomma in sole ottantacinque pagine l'autore ha saputo raccontare l'amore a suo modo e allo stesso tempo a regalarci il ritratto di una donna assimilabile ad un fiore: dalla bellezza preziosa e delicata. Ora sta a voi lasciarvi sedurre!
See you soon! -Lewis

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