venerdì 14 luglio 2017

Libri, Letture e (La) Recensione: Spazio Aperto di Christophe Léon


Buon giorno e buon venerdì miei prodi Evereaders! Concludiamo questa settimana estiva con una nuova recensione!



SPAZIO APERTO
di Christophe Léon
                                                                                             

TITOLO ORIGINALE: La vie est belle

EDITORE: Sinnos

GENERE: Thriller

PAGINE: 160pp

PREZZO: 12,00€

USCITA: 01 giu 2017


TRAMA

Lo spazio aperto è uno spazio di movimenti frenetici, di lavori incessanti e di caffè troppo zuccherati. Uno spazio dove è facile prendere e perdere il controllo. Ma è anche il luogo delle scelte, dove tutto ancora si può fare, dove la stessa strada può portare all'amore, oppure alla vendetta. Lewis ha 17 anni, un'ossessione chiamata Julia e un piano in testa che pesa sempre di più. Dopo "Reato di fuga", Christophe Leon costruisce uno strano thriller sulla società e sul ruolo che ciascuno di noi occupa al suo interno. Perché tutti, in fondo, facciamo parte di uno spazio aperto.


MY POINT OF VIEW
                                                                         
                                           

E' ufficiale a me la letteratura francese piace in ogni sua forma, persino quando si tratta di libri per ragazzi. Stavolta è stato un vero piacere conoscere Christophe Léon, già autore di "Reato di fuga", un autore dalle idee fresche e moderne. Il suo stile narrativo cozza con le mie solite idee e preferenze, la trama di questo libro infatti si caratterizza per un ritmo lento e cadenzato, un ritmo che solitamente odierei ma che in questo caso si sposa perfettamente con il tipo di storia, la quale procedendo lentamente risulta appunto una storia lunga, nonostante le 160 pagine che la compongono.

La storia è quella di Lewis, un ragazzino di 17 anni che vive solo con la madre, a seguito del suicidio del padre a causa del disagio lavorativo che lo circonda quotidianamente. Quella di Lewis parte come una sorta di storia romantica, una storia d'amore alle prime battute di un ragazzo innamorato, che si rivela essere invece soltanto un piano premeditato, che tramuta la storia in un battito di ciglia in un vero e proprio thriller giovanile. Quell'innamoramento infatti non è altro che un piano di vendetta rivolto al perfido padre di Julia, direttore della Violet Telekom, ditta dove prestava servizio il padre del protagonista, e principale carnefice che ha portato il debole Pierre a compiere quel gesto estremo. 

A cavallo tra presente e passato, Spazio Aperto si profile come una sorta di versione moderna e rivisitata di uno dei classici Shakespiriani più famosi di sempre: l'Amleto. Proprio come il giovane Amleto infatti anche il protagonista di questo libro alla morte del padre inizia a premeditare una spietata vendetta verso colui che per tanto tempo ha fatto soffrire l'amato padre. L'ossessione che sviluppa Lewis nei confronti prima di Julia, e poi in seguito verso quel carnefice spietato che è suo padre, non ci mette molto a prendere il sopravvento, a possedere il cuore del giovane, a corroderlo fin nel profondo, così da portarlo a compiere gesti altrettanto estremi e pericolosi. La vendetta però, comune a grandi personaggi della letteratura passata come Amleto e Edmond Dantès, non ci mette molto a prendere le redini della storia e ad occupare il ruolo di vera protagonista. Essa è infatti a tutti gli effetti l'unica e sola protagonista della storia, un sentimento che si personifica proprio nella figura del protagonista, assumendone il comando.

Il romanzo però non tratta solo di vendetta ma bensì, proprio attraverso la figura di Pierre Delacroix, tratta diverse altre tematiche. Tematiche forti e attuali come il mobbing sul lavoro, il divorzo, e la depressione che degenerando porta al suicidio. Nonostante la moltitudine dei temi, la loro importanza, e l'arguto atteggiamento con cui l'autore è riuscito a tratteggiare ognuno di queste tematiche, il fulcro dell'opera però è un altro: il rapporto padre-figlio. Tutto ruota attorno al legame tra Lewis e suo padre, alla stima di uno verso l'altro e viceversa, all'immensa fiducia tra queste due figure, all'amore che li lega. Sin dalle prime pagine Léon rivela che la vendetta, come l'amore fasullo che porta Lewis ad avvicinarsi a Julia, è solo un espediente, un mezzo per narrare l'invincibile legame che lega un padre ad un figlio, una storia familiare diversa da tante altre.

Grazie all'intreccio sapiente di ognuno di questi elementi, assimilabili a tante piccole tessere di un puzzle, l'autore da vita ad un thriller moderno e tutto nuovo, una storia interessante, per nulla banale, ma bensì ricca di colpi di scena che riesce fino alla fine a stupire e a incuriosire, ma soprattutto ad apparire costantemente inaspettata. Per capire fino in fondo queste mie parole però dovrete leggere il romanzo fino in fondo, e fare i conti con il finale!
Curiosi? Be' cosa state aspettando, il romanzo vi aspetta negli store digitali e nelle migliori librerie. Preparatevi all'inaspettato, e mi raccomando ricordate le parole di ConfucioPrima di intraprendere la strada della vendetta, scavate due tombe.
See you soon! -Lewis

1 commento:

  1. CIAO LUIGI
    Oddio non ci sentiamo da una vita T_T solo guardare la Wonderwall mi viene nostalgia.
    Anyways, questo libro mi ispira da morire. Appena finisco quelli che ho in programma di leggere, mi fiondo su questo.
    Buone letture <3 <3 <3

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